Caratterizzazione Ambientale dei DSMRR
Mediterranea Sabbie
Caratterizzazione Ambientale dei DSMRR del Mare Adriatico
Immagine 3D del DTM dell’area di dragaggio delle sabbie investigata da ICRAM (oggi ISPRA)
Monitoraggio in corso d’opera della Plume di torbida generata dalla attività di dragaggio – A sinistra il sistema durante le operazioni di misura, a destra unità ADCP con gabbia metallica (rilievi ICRAM – oggi ISPRA)
CONCLUSIONI DI ICRAM AL TERMINE DELLA FASE FINALE DI MONITORAGGIO “POST OPERAM”:
In generale, alla luce dei risultati ottenuti nelle due Fasi C3 di Monitoraggio post operam emerge che le attività di dragaggio, nel Sito B1, non hanno generato impatti rilevanti al di fuori dell’area dragata. L’impatto, come atteso, è, infatti, risultato essere circoscritto all’area direttamente interessata dal dragaggio. Dopo circa 14 mesi dal termine delle attività di dragaggio non si evidenziano particolari effetti di tali attività sull’ambiente se non la presenza nel sito dragato di una facies morfologica caotica. In particolare, dopo circa 14 mesi dal termine delle attività, il popolamento bentonico presente all’interno dell’area movimentata, che ha subito un inevitabile forte impatto, sembrerebbe aver ha recuperato sia in termini di abbondanza sia di numero di specie,come confermato dai valori degli indici strutturali.
Mediterranea Sabbie
Caratterizzazione Ambientale dei DSMRR del Tirreno Meridionale
Ubicazione delle stazioni di campionamento del popolamento bentonico: DEPOSITO OFFSHORE TERMINI IMERESE ![]()
Caratterizzazione del sito di dragaggio ipotizzato (in rosso) ed area buffer 2 Km dal suo perimetro per telerilevamento acustico ![]()